No, David Bowie non era un comune mortale. Lo sapevamo. Ma che lui, undici anni dopo la sua morte, in quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno, trovasse un modo per tornare ancora una volta per un ultimissimo tour? Questo non ce lo aspettavamo.
Che lui scegliesse The Moonlovers come band di accompagnamento non deve sorprendere. Suonano da molti anni come nessun altro quasi tutto ciò che può essere suonato nella migliore musica pop. E che Bowie chiedesse cortesemente ma con precisione a Tom Hannes di prestargli il suo corpo durante il tour, non è nemmeno del tutto inaspettato.
Ma comunque. Ammettilo. Andare a vedere un concerto di Bowie ancora una volta. Con il meglio del meglio di 50 anni di canzoni geniali. Van Wild Eyed Boy da Freecloud a Lazarus. Con hit mondiali e perle dimenticate. In un'ambientazione intima e intensa. David Bowie. Vieni. Non vuoi perdertelo.
VOCE SOLISTA: Tom Hannes
CHITARRE & CORI: Jan Blieck
TASTIERE & CORI: Niels Verheest
SASSOFONI: Joachim Thys
SYNTH, CHITARRE & PERCUSSIONI: Dieter De Mits
BASSO & CORI: Kurt de Ruyter
BATTERIA: Gino Campenaerts