Acrobati vocali americani ignorano i confini tra musica classica, indie pop e mormorii meditativi
Otto voci che mettono nel frullatore punk, post-minimal e psichedelia: ciao, Roomful of Teeth. Il collettivo vocale di Het Amerikaanse è diventato quasi l'ensemble residente della compositrice Caroline Shaw e ha un debole per il repertorio fuori dagli schemi. Dalla meditativa ‘Partita for 8 Voices’ ai collage sonori coreani: questa è nuova musica senza pretese, sperimentale senza prendersi troppo sul serio, e così versatile che ogni tre minuti finisci in un universo diverso. Un must per chi trova noiosi i confini.