Sul palco ci sono due fratelli. Fanno quello che fanno sempre: parlare delle cose, giocare e cantare. Fin qui tutto normale. Ma fate attenzione ai dettagli.
Come uno dice: questo.
Ma l'altro sente: quello.
E quindi di conseguenza dice: quello.
Al che uno pensa: cosa?
In Babel Raf e Mich Walschaerts vanno alla ricerca della bellezza dell'equivoco, dell'umorismo nella confusione e della tragedia di ciò che non viene detto.
Nel corso degli anni Kommil Foo ha sviluppato uno stile tutto suo. Commozione, ilarità, canzoni bellissime e un linguaggio visivo assurdo lottano per la priorità. Il pubblico è sempre sulla punta della sedia: ridere o piangere?
Raf e Mich Walschaerts sono due fratelli fiamminghi e cabarettisti, conosciuti come Kommil Foo. Dagli anni ottanta creano spettacoli teatrali unici in cui umorismo, musica e commozione si fondono. Il loro stile è caratterizzato da testi taglienti, slapstick sottile e canzoni poetiche, spesso con un tono malinconico.
Con spettacoli come Plank, Spaak, Breken, Oogst e Grind sono riusciti ogni volta a toccare e sorprendere il loro pubblico. Sono attivi non solo come cabarettisti ma anche come musicisti e creatori di teatro. I loro spettacoli parlano spesso di relazioni umane, malintesi e della tragedia del quotidiano.