Yousra Dahry / Cathy Min Jung A partire da 15 anni[ Durata: 1h20 ] BAQÂ’ ciò che resta dopo la bruciatura Come una donna racconta la violenza che ha attraversato, quando il suo nome, il suo volto, la sua fede — tutto in lei — precede la sua stessa parola? Parla. Ma già, la sua voce scivola altrove. È ripresa, spostata, carica di ciò che non ha detto. La si guarda prima di sentirla. La si situa prima di ascoltarla. La sua storia intima diventa un terreno disputato. Fuori, le sue parole possono essere colte, indurite, brandite contro i suoi. Dentro, possono incrinare, disturbare, inquietare — come se dire il dolore tornasse a esporre ciò che dovrebbe restare taciuto. Tra questi due spazi, la sua parola vacilla. Dove depositare ciò che brucia? A chi confidare ciò che non appartiene che a lei? Allora cerca un luogo. Un luogo dove la parola non sia né catturata, né giudicata, né recuperata. Un luogo dove possa tenersi, intera. Raccontare questa storia, è fare del teatro uno spazio di riconquista. È prendere nelle mani ciò che ha ferito, e trasformarlo. Fare della bruciatura una chiarezza. Del silenzio, una materia viva. E, nell’oscurità dei discorsi stigmatizzanti, accendere una voce che non appartiene che a lei. INCONTRO - Gio 03 dicembre dopo la rappresentazione. Con degli intervenuti scelti per la loro competenza sulla tematica dello spettacolo. AFTER SCENE - Mar 08 dicembre dopo la rappresentazione. Con l’équipe dello spettacolo. LABORATORIO DI SCRITTURA – Sa 12 e Do 13 dicembre. In collaborazione con la Maison du livre di Saint-Gilles.