Biglietti in vendita da giovedì 12 febbraio alle ore 10. Sul palco: una donna e un uomo. Un'attrice e un musicista.
Musica, corpo e parole raccontano insieme la storia di una figura, che è così colorata che sembrano esserci più personaggi in scena. Veerle e Bo si buttano nell'interazione l'uno con l'altro e con il pubblico.
In piena dedizione alla narrazione osano fluttuare, sudare, cedere e a volte soccombere.
Il campo di tensione sul palco – a volte armonioso poi ribelle – è in contrasto con la bolla isolata in cui il personaggio principale si è ritirato. Fuori era troppo veloce, troppo rumoroso, troppo esigente, troppi ruoli... In casa c'è routine per riempire il vuoto: hey Google, YouTube, chat GPT...
Dentro è libera, l'Imperatrice nel suo regno: superdonna, inavvicinabile, enfant terrible. Poi la sua porta si apre di uno spiraglio...
Lei, disconnessa e sostituibile, affronta il confronto? Ispirato dal fenomeno hikikomori, in cui le persone lasciano raramente la loro casa o stanza. Ispirato dall'economia della solitudine che offre semplici alternative ai complessi sforzi che le relazioni umane richiedono. Ispirato da un mondo di cui non possiamo seguire il ritmo, eppure ci manca qualcosa. Ispirato dal desiderio di essere liberati da quel mondo stancante. VEERLE BAETENS è attrice, regista, sceneggiatrice e cantante. Nel 2012 ha fatto il suo sfondamento internazionale con il suo ruolo principale nel film The Broken Circle Breakdown per il quale ha vinto diversi premi. Da allora si è concentrata principalmente su progetti cinematografici e televisivi. Ha fatto il suo debutto alla regia con il film Het smelt, basato sul romanzo di Lize Spit. Ora accetta l'invito di Bo di tornare sulle assi con Hier, ik als Keizerin. Fin dall'inizio dà direzione contenutistica e formale a questo spettacolo, affrontando un tema che le sta molto a cuore e offre opportunità per intrecciare la parola con il gioco fisico e la musica. BO SPAENC risponde sia con suoni circensi grotteschi che con un suono integro di voci, organo indiano, percussioni organiche e pianoforte per bambini. Bo ha fatto come direttore artistico di Muziektheater De Kolonie – e più tardi come freelance – teatro musicale con narratori tosti come Lucas van den Eynde, Peter De Graef, Tania Van der Sanden, Bart Hollanders, Warre Borgmans, Vic De Wachter, Stefaan Degand e Bruno Vanden Broecke, contro la sua musica ‘dal vivo’. Queste produzioni sono sempre state ampiamente trattate nei CC. Met Hier, ik als Keizerin fanno Bo e Veerle teatro musicale in cui parola, canto e strumenti si sorprendono a vicenda e vanno per la loro strada in modo ribelle. Recitazione: Veerle Baetens
Livemuziek: Bo Spaenc
Script: basato su un'idea di Veerle Baetens & Kiana Porte, scritto da Veerle Baetens & Yoline Denys
Compositie: Bo Spaenc
Coaching: Jan Bijvoet (OV)
Costumi: Manu Verschuren
Set, design luci e suono: Dries Bellinkx
Producent: PER PODIUM & BO SPAENC BV
Co-produzione: CC ASSE & CC HERENT
Foto: Lennert Madou
Met grazie al centre culturel de Beauchevain & Theater Vooruit Boechout
Met il sostegno della misura Belgische Tax Shelter del Federale Overheid