Catherine Benhamou
Théâtre | Creazione
«E io in questo istante sorrido a questa idea che si sta invitando nella mia testa, un’idea tutta nuova, che qualcosa è possibile, che basta crederci. Per la prima volta so che posso aiutare qualcuno che per una volta non sono io ad aver bisogno di aiuto, allora gli dico:
- Lei ha bisogno di aiuto.»
In una RER affollata, una mattina ordinaria, un bebè piange tra le braccia della sua mamma. A causa della stanchezza, della sua solitudine, o forse della sua grande indigenza, questa tende il suo bambino al giovane uomo che si tiene accanto a lei e che le propone il suo aiuto per scendere il suo passeggino sulla banchina. Ma, nel momento in cui le porte del treno si richiudono, lei risale nel vagone e scompare, lasciando il suo neonato tra le braccia del giovane uomo interloquito.
Catherine Benhamou firma un testo tanto commovente quanto percussivo, liberamente ispirato a un fatto di cronaca. Lo abbiamo scoperto grazie al comitato di lettura La Liseuse che condividiamo con il Rideau a Bruxelles. È stato un colpo di fulmine assoluto e abbiamo deciso di portarlo sul palco. L’incontro tra Marie-Paule Kumps alla regia e Mehdi Zekhnini all’interpretazione ha fatto il resto.
5 Secondes delinea il ritratto di due giovani adulti sul filo. Due individui a cui non è stato detto che racchiudevano tesori. Un gioiello di tenerezza che vi coglie nel punto del cuore.
Consigliato dai 15 anni in su