Un mix ipnotico di jazz modale e improvvisato, ritmi africani e melodie giovanili. La musica di Macondo Trio ti fa perdere ogni senso del tempo e dello spazio e fa bollire lentamente il sangue. Ciò che è iniziato con l'incontro tra il batterista beninese Angelo Moustapha e il sassofonista belga Sylvain Debaisieux, è cresciuto - insieme al bassista italiano Federico Stocchi - in un trio cosmopolita in cui energia, groove e libertà si fondono.\n\nIl loro EP di debutto Macondo (2022) è stato elogiato per il suo mix di jazz con influenze africane e arabe. Anche il loro nuovo album Morayò (2025) è stato accolto con entusiasmo sia dalla stampa che dal pubblico durante il tour di presentazione.\n\nNel tour JazzLab sono affiancati dal pianista Wajdi Riahi, una vera cometa del jazz belga che ha fatto colpo anche da noi durante la sua precedente apparizione. Con le sue radici tunisine e il suo stile poetico, aggiunge un bagliore mediterraneo.\n\nCREDITI\n\nSASSOFONI Sylvain Debaisieux BATTERIA, PERCUSSIONI Angelo Moustapha CONTRABBASSO, BASSO ELETTRICO Federico Stocchi PIANOFORTE Wajdi Riahi ǀ JAZZLAB.BE