La loro famiglia è arrivata nella nostra capitale dalla Galizia, nel nord-ovest della Spagna, una regione che soffriva della repressione del regime franchista, alla ricerca di nuove opportunità. L'amore per i canti e per la musica della regione di Santiago di Compostela si è trasmesso di generazione in generazione. A casa, si cantava e si ballava attorno al tavolo della cucina, ma il desiderio di far scoprire la cultura galiziana al Belgio ha dato vita al formidabile gruppo vocale femminile Ialma. Composto da cinque cantanti, il gruppo ha pubblicato cinque album e percorso il mondo.\n\nNel 2026, il gruppo entra in una nuova tappa con una nuova formazione: Veronica Codesal (conosciuta anche per il suo lavoro con Urban Trad) si circonda delle magnifiche voci delle sorelle Noemi Palomo Diaz e Ana Palomo Diaz, che condividono, oltre alla loro passione per lo sport, un amore profondo per il canto tradizionale galiziano. Aspettatevi superbi canti tradizionali e composizioni polifoniche, accompagnati da pandereta (tamburello), da conchas (conchiglie) e da pandeiro cuadrado. Leurs After Sport Sessions ricordano fortemente lo spirito di Trio Mandili.\n\nVeronica Codesal: pandereta, conchas, pandeiro, canto\nNoemi Palomo: pandereta, canto\nAna Palomo: pandereta, canto\n\nAtelier Epitaaf
Bienvenue nel cuore storico di Laeken. Siamo nell'antica dimora e negli atelier della famiglia Salu, una dinastia di scultori funerari che, a partire dal 1872, ha modellato la memoria di Bruxelles su tre generazioni. Tutto attorno, il vasto Dominio reale di Laeken si estende. Sopra gli alberi si ergono le torri della chiesa neogotica Notre-Dame de Laeken. E tutto attorno all'edificio si stende il cimitero, spesso soprannominato il Père-Lachaise di Bruxelles. È in particolare lì che riposano antichi borgomastri di Bruxelles come Bockstael, Rouppe, Fontainas. Ma anche Marie Popelin, prima donna dottoressa in diritto del Belgio. E il pittore simbolista Fernand Khnopff. Sculture monumentali, mausolei, gallerie sotterranee: ogni tomba racconta un pezzo di storia di Bruxelles.\n\nAl margine del sito, l'asbl Epitaaf veglia su questo patrimonio funerario. Conserva, studia, trasmette. E custodisce preziosamente la collezione dei Salu: modelli in gesso, disegni, sculture, composizioni floreali. Tre generazioni di saper fare di cui si ritrovano ancora le tracce in tutto il cimitero, e in molti altri in Belgio.\nIl tempo di un concerto di mezzogiorno, Hide & Seek fa risuonare questo luogo di memoria. La musica galiziana vi incontra la storia belga, due tradizioni che si parlano sopra le tombe. Un dialogo raro, tra i vivi e il passato.