Certe musiche non chiedono solo di essere ascoltate: creano spazi, evocano presenze e trasformano le comunità. Il son jarocho, nato tre secoli fa nei porti di Veracruz, in Messico, dove si incontrano diverse culture, è una di queste musiche.\n\nÈ nato dall'incontro tra ritmi africani, strumenti a corda spagnoli e lingue indigene. Tramandato di generazione in generazione durante i fandangos — quei raduni notturni in cui le décimas vengono improvvisate sul momento, in cui i ballerini battono i piedi sulla tarima fino a far vibrare il legno stesso e in cui il confine tra musicisti e pubblico scompare completamente.\n\nSonex, uno dei gruppi di punta della scena contemporanea del son jarocho, vi trasporta nella vibrante atmosfera di Veracruz. In forma di trio, i Sonex fanno vivere l'essenza di questa musica in modo al tempo stesso intimo e focoso. Grazie a un virtuoso gioco di corde, ritmi potenti e canti polifonici, il gruppo crea un suono profondamente radicato nella tradizione, pur rimanendo risolutamente contemporaneo.\n\nAspettatevi un concerto ricco di ritmo, passione e libertà musicale, in cui i confini tra concerto e festa si dissolvono naturalmente. I Sonex vi portano nel cuore dei fandangos di Veracruz, dove musica, danza e convivialità diventano una cosa sola.\n\nAttenzione: concerto in piedi. Potranno eventualmente essere previsti alcuni posti a sedere.\n\nAttenzione: la sessione inizia alle 20:30, ovvero mezz'ora più tardi del solito.\n\nQuesto concerto è una coproduzione con Tas d'Os asbl, nell'ambito del festival Dia de Muertos, in collaborazione con Atelier 210.