E se la strega non fosse solo un personaggio dal grande naso che fa bollire i bambini nel suo calderone ma prima di tutto una donna, una donna perseguitata, una vicina che cura le ustioni, un'amica che prepara tisane, una nonna con l'orto ben fornito?\n\nMalou e Léa raccontano e incontrano quelle di ieri che abbiamo bruciato e quelle di oggi che si rivelano… Mamé e le sue piante magiche, Michée e il suo rogo, Madeleine e le sue mani curative.\n\nOggi, come relazionarsi al nostro passato, alle nostre paure, a ciò che ci supera, al vivente?\n\nSul palco, due attrici prendono il volo, liberano i corpi e le voci. Perché sì, le streghe sono travolgenti e scatenano tutto!