In questo spettacolo, frammenti delle lettere di Mozart, a volte leggeri e giocosi, altre volte taglienti o commoventi, si intrecciano con i suoi trii per pianoforte, creando così un ritratto versatile e vivace.
Le lettere rivelano un Mozart che si avvicina più dell'immagine del genio intoccabile: un giovane artista pieno di energia e dubbi, umorismo e malinconia, costantemente alla ricerca del suo posto nel mondo.
Het Susato Trio, che si è immerso intensamente nella musica da camera di Mozart, affronta questo repertorio con uno sguardo fresco e ponderato, in cui la retorica, il carattere e il dialogo reciproco sono centrali. In combinazione con l'arte narrativa distinta e sfumata di Stefaan Degand, questo spettacolo cresce fino a diventare un'esperienza concertistica in cui ascoltare, immaginare e comprendere si uniscono.
De stem van Mozart invita il pubblico non solo ad ascoltare Mozart, ma a incontrarlo davvero: come compositore, come scrittore e come essere umano.
Aperitivo dopo il concerto