Jude è un giovane, irrequieto operaio che lavora nei moli della desolata Liverpool degli anni '60. Non ha mai conosciuto suo padre, un soldato americano, e vuole andare a cercarlo. Una volta messo piede a New York, rimane completamente affascinato dal flower power, dalle marce di protesta e dalle droghe della controcultura americana degli anni '60.
Specificamente per Cinema ZED Leuven
The la proiezione del 25 giugno sarà sottotitolata in inglese.
L'idea di Commentaar
Het di fare un musical esclusivamente con canzoni di The Beatles è tanto semplice quanto geniale: fanno parte della memoria uditiva collettiva e raccontano allo stesso tempo la storia di un decennio turbolento e delirante. Across the Universe racconta quella storia attraverso le peripezie amorose di Jude e Lucy, ma colora ampiamente fuori dalle righe e utilizza pupazzi, animazione 3D e colori psichedelici che si collegano perfettamente ai testi dei Fabulous Four. Lo studio di produzione ha pagato 10 milioni di dollari per i diritti delle canzoni ma non ha potuto utilizzare le registrazioni originali e quindi tutte le canzoni sono cantate dal vivo (ad esempio Bono, nel ruolo di un guru dell'LSD, si occupa di I'm the Walrus), il che giova solo alla coerenza tra immagine e musica.