Angela è sorda, Hector udente. Quando il loro primo figlio è in arrivo, il loro mondo viene messo a dura prova. Perché cosa succede se ci si ama, ma non si condivide appieno la realtà dell'altro? Come trovare insieme un nuovo equilibrio - come partner e come genitori? Regisseur Eva Libertad ha sviluppato il suo omonimo cortometraggio pluripremiato in un impressionante debutto di lungometraggio, con la sorella sorda Miriam Garlo nel ruolo principale. Garlo offre un'interpretazione potente che rende tangibili non solo l'isolamento e le sfide delle persone sorde, ma anche la loro resilienza, solidarietà e identità unica - un'identità che va oltre la sola sordità.