Naomi Celis è un'artista di Genk che unisce indie, elettronica e melodie sognanti in un suono eccentrico. La sua voce si muove senza sforzo tra vulnerabilità e forza. Insieme a quattro musicisti, che ha incontrato nei corridoi del Koninklijk Conservatorium van Antwerpen, costruisce un universo sognante in cui malinconia e intensità si abbracciano.
Con il suo progetto ‘antidote’ ha fatto il suo primo passo artistico: un'esperienza dal vivo autoprodotta sotto la guida di Stefanie Callebaut (SX), che è stata ascoltata tra l'altro al deSingel di Anversa, OPEK di Lovanio e C-mine di Genk. Ciò che è iniziato come una ricerca elettronica, cresce oggi ulteriormente in un set puro, acustico e onesto.