Peter Vandenberghe (BE): Piano
Kristof Roseeuw (BE): Contrabas
Teun Verbruggen (BE): Drums
Met il loro nuovo album Tolstoy scrive Too Noisy Fish, il trio di Peter Vandenberghe (pianoforte, composizioni), Kristof Roseeuw (contrabbasso) e Teun Verbruggen (batteria) un nuovo capitolo pieno di libertà e avventura. Il trio si muove nuovamente senza sforzo tra composizione e improvvisazione, tra ordine e caos, tra ciò che è preparato e ciò che nasce nel momento.
Too Noisy Fish ha lasciato il segno per la prima volta nel panorama jazzistico belga nel 2011, quando la sezione ritmica del Flat Earth Society Orchestra ha deciso di spingersi oltre i confini anche come trio. Ciò ha portato a quattro album acclamati, tra cui 'Fight Eat Sleep' (nominato Album dell'Anno da The New York City Jazz Record) e ‘Too Many Fish: 10 years Too Noisy Fish’, un disco con cui è stato celebrato il decimo anniversario del trio invitando musicisti e artisti amici in studio e sul palco. Con il loro nuovo album, Too Noisy Fish si ripresenta come un trio anticonformista.
Nel suo quinto album, la band dimostra come la musica possa essere al contempo profonda e leggera, tagliente e sincera, in linea con le apparente contraddizioni così presenti nell'opera di Tolstoy. Ogni pezzo è un viaggio, bizzarro, onesto, imprevedibile, con la libertà e l'avventura come bussola, senza una destinazione finale fissa. Le composizioni respirano letteratura: le melodie si srotolano come frasi, i ritmi si scontrano come personaggi, le armonie fanno domande invece di dare risposte.
Too Noisy Fish rimane fedele al suo mondo sonoro originale: tagliente, giocoso, dirompente, ma sempre con un calore profondamente umano. Op Tolstoy lascia che la musica si muova liberamente tra spazio, silenzio, umorismo e malinconia. Un album sulla gioia di vivere, sulle scelte e sull'infinita ricerca di significato; nel suono, nel silenzio, nella libertà.