Avec Ch’ttahh ("ballerino"), Bilal El Had ritorna a un lavoro al tempo stesso intimo e collettivo: lo chaabi marocchino, danze e musiche popolari dei matrimoni, delle feste di strada e dei salotti.
A partire da questa memoria vivente, compone un pezzo dove si incrociano ritmi, canti, gesti sociali e racconti incarnati. Tra archivi e presenze contemporanee, Ch’ttahh esplora ciò che la danza rivela, sposta o incrina delle norme di genere e dei modelli di mascolinità. Tra omaggio e reinvenzione, umorismo e malinconia, il pezzo fa sorgere la potenza espressiva dello chaabi come forza di trasmissione, di turbamento e di trasformazione.
Una traversata vibrante dove il passato collettivo diventa materia per pensare, sentire e inventare il futuro.
5 biglietti solidali a 5€ saranno riservati a ogni rappresentazione dei progetti di arti sceniche (salvo eccezioni). Si prega di scrivere a reservation@halles.be