Dieci anni fa Fleur Pierets, insieme a
sua moglie Julian, ha attirato l'attenzione della stampa mondiale con il loro progetto di matrimonio in cui volevano sposarsi nei paesi in cui due donne possono farlo.
Dopo il quarto "sì", Julian è morta, ma la storia ha continuato a crescere.
Il libro “Julian” è diventato un bestseller
in patria e all'estero.
In “Als Alles Goed Gaat” Fleur crea ulteriormente il legame
con una vita che è cambiata inaspettatamente: partire a capofitto, dire un convinto
sì e dover dire addio troppo presto.
Ricominciare con
due valigie e 125 euro sul conto, e la tenace voglia di non
fermarsi.
Con calore, autoironia e uno sguardo acuto, Fleur passa
da aneddoti personali a domande più ampie su amore, perdita e
visibilità.
Uno spettacolo accessibile e pieno di speranza per chiunque abbia mai
amato o si chieda cosa conti davvero.