Astronaute torna dopo una pausa di sette anni con un nuovo album: Heron. Heron è la risposta musicale a un periodo di silenzio, introspezione e riscoperta. Il lungo inverno di riflessione e meditazione, in cui tutto sembrava essersi fermato, ne costituisce il fondamento. L'inverno, come viene cantato in questo terzo album, non è solo una stagione; è un simbolo del rallentamento, il momento di pausa, in cui si lascia andare il vecchio e si crea spazio per la transizione. Come l'airone che attraversa lentamente l'aria fredda e gelida, la band si è riorientata in questo periodo di silenzio. Il letargo è stato un periodo in cui i vecchi schemi sono stati infranti e il viaggio interiore verso la riscoperta è iniziato. Il disgelo è arrivato, la primavera è sbocciata e l'airone ha spiegato le ali per volare oltre. Heron è un riflesso di quel processo: la quiete prima della tempesta, la transizione da un vecchio stato a uno nuovo.
Con l'aggiunta del bassista Kasper De Sutter e del pianista/cantante Loes Gerits, e di alcuni musicisti ospiti speciali, Astronaute ha ulteriormente rafforzato la band e ampliato l'orizzonte musicale.
Myrthe Luyten: Chitarra e voce
Loes Gerits: Toetsen
Kasper de Sutter: Bas
Bert Hornikx: Batteria