Rokia Bamba, La Flamboyance incarnata. Rokia, lei non ti fa solo ballare, lei ti travolge e ti ammalia, è un'incantatrice di persone, trova sistematicamente il modo di farti ondeggiare, dalla testa ai piedi! Rokia, grande sacerdotessa del groove, scruta la pista da ballo, cattura i sorrisi e l'energia collettiva e li moltiplica fino alla fine della notte. Rokia, pioniera della scena DJ, The Mother of Brussels, come le sue eredi amano chiamarla. Rokia, l'host radiofonica degli anni '90, interroga e illumina più di una leggenda Hip-Hop dell'epoca. Rokia è uno sconvolgimento solare, è un'aura di ritrovamenti, è la sorella maggiore che scuote e coccola attraverso le Sororità. Rokia è una donna che culla tanto quanto infiamma. E se il mondo è condannato a esplodere, allora è sulle sue note che balleremo per non dimenticare di ritrovarci in scintille, in fiamme, fiammeggianti al suo fianco, sulla punta delle sue dita.
TedaAk è un'identità artistica che si inventa e si scrive attraverso le estetiche Tekno, rap, punk e Queer. Usando l'assurdo e la derisione, affronta senza riserve argomenti tabù come la religione, la polizia, la sessualità o il genere. Da queste creazioni per associazione di idee, decostruzione e collage, emergono pezzi deliranti, carichi di senso e intenzione, ma anche storie e immaginari in cui la poesia si rivela con o senza ironia. Principalmente attivo sul piano musicale e sonoro, TedaAk mira ad aprirsi alle arti visive e performative, sempre alla ricerca di nuove forme di espressione, più mutevoli, più sconcertanti e più sincere.