Shaking Hand è un trio di Manchester che ha fatto del suo marchio di fabbrica un mix avventuroso di slowcore e postrock in diverse accordature e tempi. La band si lascia ispirare dall'architettura modernista, dall'altrock anni '90 e dall'emo del Midwest. Loro stessi citano atti come Slint, Sonic Youth e Pavement come influenze per il loro suono basso-batteria-chitarra immediatamente riconoscibile e purificato, completato da lati melodici che prendono da Big Thief e la dinamica di Yo La Tengo.\n\nNel loro disco di debutto omonimo uscito all'inizio di quest'anno Shaking Hand dimostra di poter intrecciare tutte quelle influenze in modo inimitabile. Dagli inni indie rock a combustione lenta al post-hardcore costruito su ritmi astratti: l'intero disco è un viaggio lungo gli angoli più eccitanti del rock sperimentale. Ha reso Shaking Hand un favorito istantaneo di Duyster e ha procurato al gruppo un posto nella line-up del Pukkelpop. Vieni a scoprirli a Cactus Café!\n\n“Spindly riffs and rugged post-hardcore rhythms a la Slint and Sonic Youth” – Stereogum “This Manchester trio make post-rock indie like they grew up in Minnesota” - Brooklyn Vegan\n“Contorting post-rock and shape-shifting experimental rock with an edgy, restless, underground pulse steeped in a love for 1990s American alternative rock.” - KEXP