Una donna e un uomo. Sono nel pieno della vita. Troppo vecchi per essere ancora giovani.
Troppo giovani per accettare che niente sia più possibile e niente sia più necessario. Sono in surplace. Come nel ciclismo: bilanciandosi con i piedi sui pedali sei in pieno movimento, ma non vai più avanti. In Surplace fanno Mieke Laureys (Johnny MUS) e Danny Ronaldo (Circus Ronaldo) insieme il bilancio. Due attori che si conoscono e si apprezzano da anni, condividono il loro amore per le piccole storie dietro l'uomo. Il loro incontro in scena è un duetto di tenerezza, umorismo e riconoscimento. Musica dal vivo di fisarmonica e flauto traverso si intreccia nel loro gioco, solleva in modo confortante i ricordi o forse riaccende proprio il fuoco. Surplace non parla dell'essere vecchi, ma della strada per arrivarci. Sul bilanciarsi tra ieri e domani, tra malinconia e voglia. Sui sogni e la realtà, sul pianificare e lasciar andare. Un'ode all'essere in cammino, all'arte del lasciar andare, al gioco che si chiama vita.