Avec Bocson, Juliette Chevalier dispiega un'opera coreografica per sei donne in lotta, in un universo di teloni, tessuti e metallo. Un pluralismo grezzo ispirato ai paesaggi industriali del Nord (dal Belgio alla Francia), e ai cataclismi climatici che hanno recentemente devastato questa regione. Questo pezzo impegna i corpi in territori attraversati e resilienti. Tra carnevale, pugilato e culture popolari, tesse un manifesto sensibile dove le lotte intime e collettive si rispondono. Una danza dello sforzo e dello sfinimento, tra crollo e risorgenza.