Come si sente un anno racchiuso in musica e parole? 150 anni fa Pjotr Iljitsj Tsjaikovski De Seizoenen componeva: un iconico ciclo pianistico costruito come un feuilleton musicale in dodici parti, un pezzo per ogni mese dell'anno, ciascuno accompagnato da una poesia. Pianiste Marie François porta questo concetto nel ventunesimo secolo. Interpreta le dodici miniature di Tchaikovsky. Joke van Leeuwen, Lize Spit, Ester Naomi Perquin e Max Temmerman portano poesie scritte appositamente per questo progetto. Ciò che nasce non è un concerto tradizionale, ma un rituale ibrido all'incrocio tra un salotto musicale e un universo poetico. Sul palco si dispiega un anno: dalla prima fioritura all'ultima ombra, dall'estate torrida all'inverno silenzioso. “Abbiamo bisogno di qualcosa del genere, qualcosa di bello e stimolante tra il fragore delle notizie mondiali. Le stagioni sembrano fatte apposta per questo.” - Marie François CREDITI concetto: Marie François | poeti: Ester Naomi Perquin, Lize Spit, Max Temmerman, Joke van Leeuwen | musica: Marie François su Pjotr Iljitsj Tsjaikovsky | illustrazione: Juliane Nollartistiek | team: Marie François, Max Temmerman, Pim Cornelussen, Michaël Vandebril | regia: Tom Goossens | scenografia & luci: Gilles Pollak | produzione: VONK & Zonen | coproduzione: Perpodium, Poëziecentrum, Evil Penguin Classic | con il supporto di Mercier Van Lanschot, De Standaard, Graffix, la misura Tax Shelter del governo federale belga ǀ vonkenzonen.be ǀ in collaborazione con bib koksijde