Attraverso un gioco di pensieri improvvisati, si elabora un piano di salvataggio collettivo e personale. Il trio si divide e si appropria di una parola, facendo attenzione a mantenere sempre l'equilibrio di un organismo in perenne riaggiustamento. A tre voci, il gruppo rivisita instancabilmente l'evento e cerca di guardare le cose in faccia, chiudendo gli occhi, per vedere ancora meglio.\n\nDavanti ai loro occhi, e a quelli del pubblico sbalordito, L'evento si moltiplica, si trasforma, si personifica, si eleva e si infiamma. A seconda delle sere, il suo succo potrà prendere il gusto di un mito fatto in casa e benefico.