Intorno al 1770, nelle stanze private della corte di Madrid, risuonava una musica che non era destinata al grande pubblico. Cayetano Brunetti compose sonate per violino esclusivamente per il Prins van Asturi, il futuro re Carlo IV, scritte per il suo uso personale e adattate alla sua formazione musicale. Sono opere che oscillano tra raffinatezza e intimità, tra virtuosismo ed eleganza.
Con In De violino del principe, Scaramuccia riporta in vita questa eccezionale musica di corte. Le sonate di Brunetti si svelano come musica per la vicinanza, in cui dettaglio, colore ed espressione sono centrali. Esse mostrano come il violino alla corte spagnola non fosse solo uno strumento, ma anche un veicolo di musicalità personale.
L'aggiunta di musica di Luigi Boccherini inserisce questo repertorio in un contesto di corte più ampio. La sua sonata si sposa perfettamente con l'atmosfera e il carattere delle opere di Brunetti e rafforza l'immagine di un mondo musicale in cui la sottigliezza e l'espressione personale prevalgono.
Il violino del principe offre uno sguardo su un mondo musicale in cui raffinatezza e intimità vanno di pari passo, e in cui la musica risuona come era stata concepita: vicina, personale e senza giri di parole.
Programma
Cayetano Brunetti
Sonata I in Sol maggiore (L42)Allegro Moderato – Andantino con un poco di moto – Allegro con Moto
Sonata III in Do minore (L44) - Moderato espressivo – Presto – Allegro non Molto
Sonata VIII in La maggiore (L48) - Allegro Moderato – Andantino Gracioso – Allegro non Molto
Sonata XXIV in La maggiore (L63) - Allegro Moderato – Andantino Grazioso – Rondeau. Allegretto e Gracioso
Luigi BoccheriniSonata VI in La maggiore (G20)
Adagio – Allegro – Affettuoso