Una queen: instabile, insicura, arrogante e con stile. È una popstar vestita di peluche. Vulnerabile e glamour. Un'intenerente e comica funambola. Una cantante dal tono anticonformista. Una tragedia in neon e coriandoli.\n\nMORE IS MORE è un maxi-combo eclettico. Una queen oscilla—letteralmente e figurativamente—tra autodifesa e auto-rivelazione. È una reazione esagerata alla superficialità del mondo, ma pone anche domande fondamentali su identità, immagine di sé e autenticità. Chi siamo veramente sotto gli strati di glitter e apparenza? È un'ode all'imperfezione e all'autenticità, espressa in una forma circense unica e stravagante.