Nell'estate 2026, l'artista colombiana Delcy Morelos investirà il Hall Horta de Bozar con un'installazione monumentale inedita. Per questa creazione, attinge la sua ispirazione dalle tecniche di costruzione ancestrali di Amérique du Sud e l'architettura tradizionale europea. Le sue opere sensoriali, modellate a partire da materiali locali e bio-basati (terra, argilla, fibre), mettono in luce il ruolo fondamentale dei saperi autoctoni nella preservazione di un equilibrio allo stesso tempo ecologico e spirituale.
Delcy Morelos (1967, Colombia) è un'artista contemporanea importante la cui pratica si è sempre più radicata in Europa negli ultimi anni. Ha presentato mostre in Germania (Hamburger Bahnhof, 2025), in Spagna (CAAC, 2024) e in Belgio (Museum Dhondt-Dhaenens, 2024), e ha partecipato alla Biennale de Venise, il che l'ha portata a lavorare per lunghi periodi sul continente per diversi progetti. Dal 2023, è anche rappresentata dalla Marian Goodman Gallery a Parigi, con la quale collabora strettamente attraverso mostre in Europa. Ciò sottolinea il modo in cui Morelos sviluppa la sua pratica in un movimento costante, passando da un progetto all'altro all'interno dell'UE. Per il suo progetto a Bozar, collabora con lo scienziato belga Jasper van der Linden, nel quadro di uno scambio interdisciplinare attorno all'uso di materiali sostenibili, iscritto in un contesto di ricerca europeo.
In collaborazione con lo studio di architettura messicano TAMAT: Rob Allen, Julián Ramírez e Paula Amín.
Ricerca sui materiali: BC architects & studies & materials.
Immagine: El abrazo (The Embrace, dettaglio), 2023. Vista dell'installazione, Dia Chelsea, New York, 2023, Credito fotografico: Don Stahl. Per gentile concessione dell'artista e Marian Goodman Gallery
Prossime date
mar 4 agomer 5 agogio 6 agoven 7 agosab 8 agodom 9 agomar 11 agomer 12 ago