Le città sono cis-etero? Come vengono pensati gli spazi urbani, l'architettura e l'occupazione degli spazi pubblici per la maggioranza?
Per questa sfuriata, vi proponiamo di discutere del modo in cui le esistenze minoritarie mettono in discussione e, forse anche, perturbano la disposizione delle città. Come si intromettono, si infiltrano, si stabiliscono in spazi pensati senza di esse?