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Club del libro: « Leggere Georges Perec »
Evento

Club del libro: « Leggere Georges Perec »

gio 1 ott 2026 · 18:30
Passa Porta, Brussels
Numerosə autor·ices sfilano a Passa Porta. E se ci dessimo appuntamento per leggere nel dettaglio e scambiare pareri sui loro libri?     \n\nPartendo da un libro, sarete condottə a scambiare le vostre impressioni, ad arricchire la vostra esperienza sensibile grazie alla lettura di estratti e a evocare altre letture, ma anche film, serie, musica. Un invito a trasformare una lettura individuale in un'esperienza collettiva, ad allargare lo spettro e a rimbalzare insieme... Le sessioni si svolgono all'inizio della serata, nel piccolo e accogliente salotto di Passa Porta.      \n\nNuovo episodio: leggere Georges Perec Le 7 ottobre, Passa Porta assegnerà il suo «Prix Noble» a Georges Perec. L'occasione per mettere in risalto l'opera di questo virtuoso scrittore francese scomparso nel 1982. Avete letto La vita: istruzioni per l'uso, Specie di spazi, Tentativo d'esaurimento di un luogo parigino, siete rimasti a bocca aperta davanti all'impresa di La Disparition, siete stati sconvolti da W o il ricordo d'infanzia? Venite a condividere la vostra visione dell'opera perecchiana e a vivere un momento collettivo privilegiato intorno a quest'opera ludica e stimolante, che ancora oggi riunisce una vasta cerchia di fan. \n\nPer questo club di lettura un po' speciale, portate il vostro libro preferito di Georges Perec, e venite a scambiare le vostre impressioni o a proporre di leggerne un estratto. \n\nQuesto club sarà anche un'introduzione ideale per la serata del 7 ottobre. \n\nA proposito dell'autore    \nGeorges Perec è nato a Parigi il 7 marzo 1936. I suoi genitori erano emigrati di origine ebraica polacca. Diventa orfano molto presto: suo padre viene ucciso al fronte nel giugno 1940; sua madre non farà ritorno da Auschwitz, dove fu deportata nel 1943. Sarà adottato da suo zio e sua moglie, e crescerà a Parigi. Dopo il servizio militare e un soggiorno di oltre un anno in Tunisia, inizia a redigere brevi note per la Nouvelle Revue francese e le Lettres nouvelles lavorando al contempo come documentarista in un laboratorio di ricerca medica. Nel 1965, esce Les Choses, che riscuote un vivo successo e vince il Prix Renaudot. Due anni dopo, Georges Perec viene cooptato da Raymond Queneau e François le Lionnais all'Oulipo (Ouvroir de littérature potentielle). Diventerà una delle figure più prolifiche del movimento. Perec non ha smesso di scrivere con una notevole diversità di ispirazione, e in tutti i generi letterari, dalla poesia alla scrittura autobiografica, dal saggio alla poesia. Tra i suoi titoli: Un uomo che dorme, Mi ricordo, La Disparition (romanzo lipogrammatico scritto senza la e), Les Revenentes (in cui l'unica vocale usata è la e), La vita: istruzioni per l'uso (che riceverà il premio Médicis nel 1978), Un gabinetto d'amatori e «53 giorni» (rimasto incompiuto). Nel 1974, adatta per il cinema e gira con B. Queysanne Un L'uomo che dorme (premio Jean Vigo). Dividerà la sua vita tra Parigi e la Normandia (il Moulin d'Andé). A partire dal 1976, redigerà i «Cruciverba» del settimanale Le Point. Georges Perec muore il 3 marzo 1982 all'ospedale Charles-Foix di Ivry-sur-Seine a seguito di un cancro ai polmoni. Qualche mese prima, non sapendo ancora di essere malato, aveva elencato «le cose che non bisogna comunque dimenticare di fare prima di morire». Due inediti di Perec sono annunciati per l'inizio di settembre dalle edizioni del Seuil: Dialogue avec les peintres e Dessins, encres et gouaches.  .   \n\nA proposito della moderatrice         \nOxyne Vercammen passa molto tempo a distillare libri, in particolare nella biblioteca in cui lavora. Dal 2024, anima «Ricocher», un formato di incontri letterari che desiderano dare voce də attore·ices del mondo del libro.
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Luogo
Passa Porta
Rue Antoine Dansaert, 46, 1000 Brussels
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