The Clash Machine è un collettivo nato dall'incontro tra un gruppo di artisti non convenzionali provenienti dal mondo della danza e quello del wrestling belga. I membri del BYWS (Brussels Young Wrestling Style) si riappropriano della brutalità e del conflitto. Allenati dal coach Nsimba (alias Shao alias Cowboy pas fatigué, una stella del wrestling belga e congolese), mettono in discussione la violenza attraverso la loro performance. In precedenza, si scontravano durante serate techno, serate di beneficenza e festival di quartiere. Oggi, The Clash Machine presenta il suo primo vero spettacolo: una performance scatenata, gonfiata agli ormoni sintetici. Con l'arte del wrestling, confondono i confini tra finzione e realtà. The Clash Machine rompe la quarta parete a colpi di pugno e crea così momenti aggreganti, rumorosi, esuberanti e sudati. Sul ring, giocano con la dicotomia classica del wrestling: eroi contro cattivi (babyface vs heels), una narrazione su cui il pubblico può proiettare le proprie emozioni, come una forma di catarsi. The Clash Machine si lascia trasformare dalla realtà che fa irruzione nelle rappresentazioni, sostenuto dall'urgenza del presente e fedele alla spontaneità. The Clash Machine constata più in generale che il neofascismo ricorre a tattiche paragonabili a quelle del wrestling: prende le distanze dalla propria violenza e la rende sensazionale, giocando anch'esso con i confini tra finzione e realtà. In reazione a ciò, il collettivo si riappropria delle narrazioni legate alla violenza e, attraverso il wrestling, incita il pubblico a reagire. Loü Viret, conosciuto anche con il nome di L’Bouro du Bitume, danza fin dall'infanzia. Oggi ha voglia di reinventare la danza spingendone i limiti; danza sia durante le feste che durante le manifestazioni, su palcoscenici teatrali o, come nel caso attuale, sul ring. Violette Lacroix, anche se tutti la chiamano Vio. Sul ring, incarna la romantica « Marry Me Nathalie ». Prima di lanciarsi nel wrestling, ha seguito corsi di danza da sala nella categoria «catwalk» presso la Kiki House of Gabbana. Justine Richard, performer e poeta, è a volte posseduta da Mimi la Rage, una picchiatrice e imbrogliona nota, che prende d'assalto il ring per frantumare ossa sotto le sue suole platform. Aimé Gaster, conosciuto anche con il nome di Erotiko, è cresciuto nelle strade di Marsiglia. È un agitatore, un piantagrane, un ballerino e un lottatore che incanta il pubblico tanto con le sue parole quanto con il suo corpo.