Questo documentario (52 minuti) ripercorre il percorso di Maria Sueli, rifugiata politica brasiliana impegnata nella lotta contro la dittatura che ha imperversato in Brasile tra il 1965 e il 1985. Nel 1972, è costretta a fuggire per sopravvivere. Lascia il Brasile per il Cile, poi Panama, prima di trovare rifugio in Belgio, dove vive da più di cinquant'anni. Una storia a lungo poco raccontata, trasmessa per frammenti. Attraverso la relazione con sua figlia Carolina, nata in Belgio, apolide alla sua nascita e riconosciuta rifugiata dall'ONU durante i suoi primi anni, il documentario esplora le questioni di esilio, trasmissione, eredità familiare e biculturalità. Interroga anche le tracce che la resistenza lascia, e ciò che questi impegni trasmettono alle generazioni successive. L'ascolto sarà seguito da uno scambio con i registi così come con Maria e Carolina. La serata potrà prolungarsi in modo informale attorno a un bicchiere. Informazioni pratiche – 18:30: apertura delle porte – 19:30: inizio dell'ascolto (52 min), seguito da uno scambio (± 20 min) – Bar aperto dopo l'ascolto – Ingresso gratuito, su iscrizione