Many returns of the dayNo, David Bowie non era un comune mortale. Lo sapevamo. Ma che dieci anni dopo la sua morte, in quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno, trovasse un modo per tornare ancora una volta per un ultimo tour? Non l'avevamo previsto. Che The Moonlovers scegliesse come band di accompagnamento non deve sorprendere. Suonano già da molti anni come nessun altro praticamente tutto ciò che può essere suonato nella migliore musica pop. E che Bowie chiedesse cortesemente ma con precisione a Tom Hannes di prestargli il suo corpo durante il tour, non è nemmeno del tutto inaspettato. Ma comunque. Ammettilo. Andare a guardare ancora una volta uno show di Bowie. Con il meglio del meglio di cinquant'anni di canzoni geniali. Da ‘Wild Eyed Boy from Freecloud’ a ‘Lazarus’. Con successi mondiali e perle dimenticate. In un'ambientazione intima e intensa. David Bowie. Vieni. Questo non vuoi perdertelo.