Roel Steeno riscalda da anni sale e studi televisivi per altri, ma fuori dai riflettori Roel ha i suoi hobby come tutti. Leggere le recensioni di Google, per esempio. Durante il corona ha persino considerato una carriera come becchino e si è persino avventurato nella poesia. E ha un talento speciale: vedere la bellezza dove gli altri vedono soprattutto bruttezza. Come nel suo Fiat Multipla giallo.
Roel sa anche cosa si prova a stare in fondo alla scala, a essere il bersaglio degli scherni, il capro espiatorio, la risata. È iniziato tutto a scuola: “Brutto rosso!!!”. Ha fatto tre volte il primo anno di scuola media, ha perso cinque volte il Comedy Cup di Humo e nel De Slimste Mens ha dovuto cedere il passo a un diciottenne.
Da quella prospettiva racconta la sua storia. Sul fallire, perseverare… e la grande domanda: è davvero rosso?