Guardare una banana da tutte le angolazioni e cercare di non scivolare è un'arte. Da anni Tristero realizza spettacoli con un sottotono comico. Oggi si pongono la domanda: cosa dobbiamo fare con quell'umorismo? E come mai in questi tempi caotici si vede così tanta stand-up comedy? In Please Don’t Laugh tre comici cercano di trovare il loro posto in un mondo sempre più difficile da capire. Nel farlo, si scontrano allegramente con i confini dolorosi di ciò che l'umorismo può fare. E con la domanda: il silenzio è a volte più forte della risata? Contro ogni previsione Tristero raccoglie la sfida – o meglio: il microfono. Con tutta serietà condividono le loro scoperte, equipaggiati con poco più di un palco vuoto, un microfono e un riflettore. I tre attori sbucciano strato dopo strato il simbolo primordiale dell'umorismo e cosa risulta? Il frutto più divertente ha più dentro di quanto l'occhio possa sospettare. Voor Tristero la banana è più di un lubrificante per una battuta e diventa una metafora per cose più grandi come il capitalismo, l'impotenza e l'arte. “Please Don’t Laugh bilancia esattamente sul punto di equilibrio tra far sorridere e far digrignare i denti. Se entri in sala presso la compagnia teatrale Tristero sai già che ti aspetta un teatro leggermente assurdo.” - Mia Vaerman (Pzazz) Met Cédric Coomans, Youri Dirkx, Egon Schoelynck e Peter Vandenbempt (testo), Youri Dirkx, Egon Schoelynck e (alternativamente) Cédric Coomans e Peter Vandenbempt (recitazione), Stéphane Olivier (consulenza drammaturgica), Anneleen Keppens (coreografia), Nina Lopez-Le Galliard (scenografia e costumi), Dolça Mayol-Moulin e Baptiste Alexandre (esecuzione costumi), Atelier Kaskelot - Niels Schuyesmans (costruzione scenografia), Jonathan Cant (video e audio design), Margareta W. Andersen (progettazione luci), coproduzione Kaaitheater e Perpodium con il sostegno di GC De Kriekelaar www.tristero.be Questo spettacolo può essere scelto come spettacolo gratuito per i nostri Amici.