Settembre 1940. Henri Marre arriva da solo a Vichy, proprio mentre si insedia il regime autoritario. È al verde e lontano dalla famiglia, ma pieno di speranza di poter far pubblicare il suo manoscritto politico da autodidatta, Notre salut, e di conquistarsi un posto nel nuovo regime. Henri crede che la sua visione possa salvare la Francia dopo la sconfitta, ma forse spera soprattutto di salvare se stesso dalla propria rovina.\n\nCommentaar
De la maggior parte dei film di guerra francesi si concentra sulla Resistenza, ma il regista Emmanuel Marre sceglie una storia completamente diversa: quella del suo bisnonno Henri Marre, che fece di tutto pur di assicurarsi un posto all'interno del regime collaborazionista di Vichy. Marre non mette affatto il suo antenato su un piedistallo. Al contrario, offre un atto d'accusa giocoso ma tagliente nei confronti degli opportunisti che si piegano alle tendenze fasciste. Il film ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura a Cannes.