Claire Hilgers lavora sull'intimo e sulla lenta contemplazione del tempo che passa.
Ispirata da testi poetici nonché dal concetto giapponese, filosofico ed estetico del Wabi-Sabi, Claire Hilgers raccoglie tracce del vissuto.
Presso la galleria Vertige, presenta una serie di disegni, collage, assemblaggi su carta e
impressioni di foglie di alberi diverse raccolte nel corso dell'autunno.
Valorizzando le materie modeste, materiali di uso quotidiano o della natura, crea pezzi che rivelano il ciclo delle stagioni e l'impermanenza.
Il titolo della mostra «Effeuillages» indica uno spogliamento progressivo che rivela la bellezza
dell'imperfezione e della semplicità.