Teodor Currentzis vi terrà senza dubbio svegli e attenti. Il Violin Concerto No n. 1 di Šostakovič apre un mondo intriso di tensione e inquietudine di fondo: strati sonori scuri, forti contrasti e una parte di violino che oscilla tra il sussurro e l'urlo. Daniel Lozakovich suona con un'intensità che richiede tanto all'ascoltatore quanto allo stesso solista.
Ma il vero momento clou della serata è il Le Sacre du printemps. Eseguito dal fenomenale Utopia Orchestra e diretto da Currentzis, questo capolavoro rivoluzionario si svela in un'esplosione cruda e indimenticabile di ritmo ed energia. Questa esibizione è cerchiata di rosso nei calendari di ogni serio appassionato di musica: un'interpretazione spettacolare, quasi rivoluzionaria, che fa rivivere la potenza primordiale della musica di Stravinskij.
Due opere radicali che si rafforzano e si sfidano a vicenda, riunite da Currentzis in un'esperienza senza compromessi.