Conosci la sensazione che qualcosa ti colpisca completamente? Che guardi una storia e pensi: sì, è giusto. Sembra vero. Questo è Tramlijn Begeerte.\n\nUn grande classico del realismo americano, con cui Marlon Brando si è affermato come icona del metodo di recitazione. Degno di una nomination all'Oscar? Assolutamente. Ma non lasciarti ingannare, questo non è un pezzo leggero.\n\nEsplora temi duri e scomodi: narcisismo, alcolismo, violenza domestica, stupro... Sembra pesante? Lo è. Eppure rimane uno dei pezzi teatrali più rappresentati e amati. Perché? Perché è così crudo, così vero. Perché i personaggi sfidano gli attori, con dialoghi e caratteri che sembrano reali. Perché le emozioni qui precipitano come vortici. E perché il finale può letteralmente buttarti giù dalla sedia, brutale, straziante e indimenticabile.\n75 anni. E ancora un grido attuale.\n\nTesto originale di Tennessee Williams (A streetcar named Desire), traduzione Janine Brogten
Van e con Kevin Janssens, Clara Cleymans, Evelien Bosmans, Ben Segers, Sandrine Van Handenhoven, Yemi Oduwale, Ann De Winne, Rino Sokol, Leo de Clippeleir, Flora Van Canneyt