Gardan Ensemble propone un incontro affascinante tra le tradizioni secolari della musica persiana e una visione artistica contemporanea.\nIspirandosi alla ricchezza dei sistemi modali, delle strutture ritmiche raffinate e dei fondamenti poetici della musica classica persiana, l'insieme crea un universo sonoro dove composizione e improvvisazione dialogano permanentemente.\nLa sua musica riflette la libertà e la flessibilità che caratterizzano questa tradizione da secoli, pur esplorando nuove possibilità di espressione.\n\nAl cuore dell'insieme si trova il cantante iraniano premiato Mehdi Emami, riconosciuto internazionalmente per le sue interpretazioni magistrali del repertorio classico persiano e la sua notevole sensibilità musicale.\nAl suo fianco, Saina Zamanian, virtuosa del târ e del setâr, musicologa e ricercatrice, affronta l'eredità musicale persiana con una voce allo stesso tempo personale e innovatrice.\nInsieme, modellano un viaggio musicale dove poesia, melodia ed emozione si fondono armoniosamente.\n\nIl suono caldo e meditativo dell'oud di Tristan Driessens nonché il kamancheh espressivo di Sara Hasti arricchiscono questo dialogo musicale raffinato tra diverse tradizioni culturali e artistiche.\nGardan Ensemble mostra come le melodie e i ritmi persiani, trasmessi da secoli, continuino oggi a ispirare, a commuovere e a reinventarsi.\nUn concerto intriso di virtuosismo, immaginazione e profondità, che getta ponti tra le generazioni, le culture e gli universi musicali.\n\nMehdi Emani: canto\nSaina Zamanian: tar, setar\nTristan Driessens: oud\nSara Hasti: kamantcheh\n\nPerforming Arts Research and Training Studios\nGardan Ensemble propone un incontro affascinante tra le tradizioni secolari della musica persiana e una visione artistica contemporanea.\nIspirandosi alla ricchezza dei sistemi modali, delle strutture ritmiche raffinate e dei fondamenti poetici della musica classica persiana, l'insieme crea un universo sonoro dove composizione e improvvisazione dialogano permanentemente.\nLa sua musica riflette la libertà e la flessibilità che caratterizzano questa tradizione da secoli, pur esplorando nuove possibilità di espressione.\n\nAl cuore dell'insieme si trova il cantante iraniano premiato Mehdi Emami, riconosciuto internazionalmente per le sue interpretazioni magistrali del repertorio classico persiano e la sua notevole sensibilità musicale.\nAl suo fianco, Saina Zamanian, virtuosa del târ e del setâr, musicologa e ricercatrice, affronta l'eredità musicale persiana con una voce allo stesso tempo personale e innovatrice.\nInsieme, modellano un viaggio musicale dove poesia, melodia ed emozione si fondono armoniosamente.\n\nIl suono caldo e meditativo dell'oud di Tristan Driessens nonché il kamancheh espressivo di Sara Hasti arricchiscono questo dialogo musicale raffinato tra diverse tradizioni culturali e artistiche.\nGardan Ensemble mostra come le melodie e i ritmi persiani, trasmessi da secoli, continuino oggi a ispirare, a commuovere e a reinventarsi.\nUn concerto intriso di virtuosismo, immaginazione e profondità, che getta ponti tra le generazioni, le culture e gli universi musicali.\n\nMehdi Emani: canto\nSaina Zamanian: tar, setar\nTristan Driessens: oud\nSara Hasti: kamantcheh\n\nPerforming Arts Research and Training Studios\nP.A.R.T.S fa parte delle scuole di danza contemporanea più rinomate al mondo. Fondata nel 1995 da Anne Teresa De Keersmaeker, ha messo Bruxelles e il Belgio sulla mappa dei luoghi che contano quando si parla di danza. In queste mura, si formano ben più che ballerini. Si formano artisti. La casa non fa differenza tra chi danza e chi coreografa. Ogni allievo impara a creare, a interpretare, a danzare. Qui, la danza non è mai isolata. Dialoga con la musica, il teatro, la scrittura e il pensiero critico. Del resto, gli studenti accorrono da tutto il mondo per formarsi a Forest. Si depositano a Bruxelles qualche anno e ripartono poi verso le più grandi scene internazionali. Il tempo di un concerto, l'Hide & Seek Festival vi apre le porte dell'antro della danza contemporanea.