Un trentenne sbandato, un po' organizzatore di serate, un po' spacciatore, interpretato dall'autore, si ritrova improvvisamente tra le braccia un bambino di 10 anni, Arlo, suo figlio di cui ignorava l'esistenza, mentre era convinto di non aver mai fatto sesso con una donna. Costretto a occuparsi del piccolo, deve cambiare vita, calmarsi un po', trovare altre chiavi per gestire le proprie emozioni rispetto a quelle che si infila nel naso...\n\nRitratto senza filtri (e senza giudizio) del mondo della notte, Club Kid interroga il percorso individuale del suo eroe, lacerato tra il suo amore per il clubbing e le esigenze (e le gioie) della paternità. Un'opera prima al tempo stesso commovente ed esilarante, piena di momenti iconici e memorabili.