Aïda Asgharzadeh incrocia il destino di due donne in uno spettacolo che ci conduce sulle tracce di una reporter di guerra. Un trio di attori ci trasporta con precisione in questo potente racconto di ricerca familiare. Éva, adolescente orfana e ribelle collocata in un centro educativo, riceve un’eredità inaspettata: un dittafono e delle cassette. Vi scopre la voce di Anna, fotografa di guerra, sua madre che non ha mai conosciuto. Nel corso delle registrazioni, risale alle fonti della sua storia, scopre un destino eccezionale e tesse un legame con questa donna intransigente, incrinata dalla guerra.