IT’S GOT LEGS!!!!!! nasce da una domanda: quali nuove forme sorgono quando le figure storiche queer, le icone e le dive di Broadway e altrove si ritrovano rinchiuse nella prigione di un postmodernismo impassibile? Il camp stravagante e il minimalismo possono condividere lo stesso palco?
Il risultato prende la forma di un preludio infernale e senza fine a un "cabaret" che mette a nudo la precarietà di ogni costruzione: quella di uno spettacolo come quella di un sé. A partire dagli strumenti più elementari del teatro e della performance DIY – microfoni, altoparlanti, luci e scenografia –, Samir Kennedy e Sean Murray si chiedono se il modo in cui fabbrichiamo le nostre identità differisca davvero da quello in cui fabbrichiamo uno spettacolo.
Abbracciando allo stesso tempo la bruttezza e la bellezza caotica del divenire come del disfare, IT’S GOT LEGS!!!!!! ripercorre le coreografie complesse della sottomissione, della sovversione e della seduzione alle quali siamo tutti costretti, in quanto interpreti, artisti ed esseri umani. Evolvendo in uno spazio dove l'arrivo è senza sosta differito, il duo sembra spesso non cercare altro che uscirne...
Preparatevi a una rivista apparentemente interminabile di interpretazioni volgari, viscerali e vamp dei "numeri" dimenticati che dormono nelle profondità delle nostre menti. I riferimenti ai dui iconici si moltiplicano, così come i doppi sensi, mentre Samir e Sean portano alla luce la sola cosa davvero tangibile in questa vita come in questo mestiere: l'instabilità