La musica di Macondo Trio ti fa perdere ogni senso del tempo e dello spazio. Porta il tuo sangue a bollire poco a poco e sale lentamente alla testa. Macondo mescola jazz modale e improvvisato con ritmi africani e melodie dell'infanzia. Riunisce le esperienze di vita e il background di ogni musicista. Si nutrono a vicenda musicalmente e spiritualmente, offrendoci un jazz incantevole che chiede di essere condiviso.
L'avventura è iniziata quando il batterista beninese Angelo Moustapha de Belgische ha incontrato il sassofonista Sylvain Debaisieux. Durante residenze artistiche in Belgio e Benin, hanno sviluppato un linguaggio ritmico condiviso, in cui l'improvvisazione e l'esplorazione sonora si incontrano. L'arrivo del bassista italiano Federico Stocchi ha completato questo trio cosmopolita, aggiungendo una base profonda e organica al loro mondo musicale.
Nel loro tour JazzLab, sono accompagnati da nientemeno che dal pianista di Bruxelles Wajdi Riahi. Una vera cometa nel panorama jazz belga, che ha riscosso grande successo sia al fianco di, tra gli altri, Stéphane Galland (The Rhythm Hunters), sia in tour con JazzLab con il suo Wajdi Riahi Trio nell'autunno 2024. Con le sue radici tunisine e il suo stile poetico, Riahi aggiunge un bagliore narrativo ispirato alla gnawa a Macondo Trio.
Il nuovo album Morayò, pubblicato nel marzo 2025 dall'etichetta olandese Challenge Records, è stato accolto con entusiasmo sia dalla stampa che dal pubblico durante il tour di lancio in Vallonia e Bruxelles, al festival Propulse e a Flagey.
Macondo Trio
Sylvain Debaisieux (sassofoni)
Angelo Moustapha (batteria, percussioni)
Federico Stocchi (contrabbasso, basso elettrico)
Wajdi Riahi (pianoforte)