Alice Lidell. Così si chiama la vera Alice, la ragazza per la quale Lewis Caroll creò il suo famoso Paese delle Meraviglie. Abitata da figure stravaganti del loro ambiente condiviso, l'Oxford del 1865: maggiordomi rettili a sangue freddo, una baronessa in bicicletta, uno Cheshire Cat che sogghigna.\n\nGli abitanti originali del libro vivono ancora, in miseria. Con amara fierezza sono testimoni dell'enorme successo che ancora oggi arride ad Alice. Successo dal quale grandi case di produzione continuano ad arricchirsi, versione dopo versione, senza che loro vedano un centesimo. Eppure sono loro l'ispirazione, le idee originali, i veri abitanti del libro. Disperati e con i pugni chiusi pieni di rivoluzione, invitano l'ormai vecchissima Alice... a un Tea Party.\n\nTea Party è un musical di ricerca del compositore Peter Spaepen. Ha fornito testo, musica e regia per portare la sua domanda centrale davanti a un pubblico dal vivo: può un prodotto artistico ispirato germogliare in un campo guidato dal commercio?\n\nCREDITI\n\nTesto, Musica e Regia: Peter Spaepen
Choreografie: Melia Loi
Regieassistent: Charlotte Suijs & Freya Van Campenhout
Scenografie: Jean Van Driessche
Kostuums: Hilde Colaers
Grime: Nino Ameye
Muzikale direzione: Pietro Ramman
Opleidingshoofd: Mira Delbaen
Verantwoordelijke editore: Lulu Aertgeerts
Cast: Studenti Ba3: Pauline Arnout, Kyara Boi, Jade Bruggeman, Sander Celis, Liz De Bleeckere, Karsten Ferket, Aaron Francque, Stella Georgaklis, Coraima Gonzalez Garcia, Alexander Stouten, Gitte Vanderhoydonck, Jozefien Van de Winkel, Gitte Van Lent