Vaso è davvero una parola molto brutta.\nNessuna preoccupazione! L'affermazione di cui sopra è basata al 100% esclusivamente sulla sensibilità. Il creatore/scrittore/oratore/ideatore non intende in alcun modo il contenuto - al contrario, dal punto di vista del contenuto l'oggetto discusso è persino di vitale importanza: fragile e fondamentale - inoltre non è in alcun modo un attacco personale. E sebbene sia basato al 100% esclusivamente sulla sensibilità, le parole sono state scelte con cura.\n\nRosalie è cresciuta in una famiglia di teatro musicale e ha studiato cabaret alla famosa Koningstheateracademie di Den Bosch. Con un linguaggio chiaro, parole dolci, musica raffinata e umorismo accogliente, Rosalie esplora in 'Vaas' tutti i lati di ciò che segretamente forse preferirebbe non mostrare e/o far sentire, o forse proprio sì.\n\nScopri questo debutto di un talento emergente sotto la regia di Raf Walschaerts & Minou Bosua.\n\n“Rosalie Custers conquista le Fiandre con il suo nuovo spettacolo di cabaret VAAS. Cabaret è risate, storie, riconoscibilità e commozione.” - JEZ