Nel Parco del Cinquantenario si trova un piccolo edificio che ricorda un tempio greco. Per il giovane Victor Horta, questo padiglione fu la sua prima commissione pubblica. La concezione, che integra elementi di tipologia greca, mostra anche le premesse dell'Art Nouveau, visibili nei dettagli. All'interno si trova il rilievo monumentale "Les Passions umane" di Jef Lambeaux. Quest'opera impressionante (11 metri di lunghezza per 6 metri di altezza) in marmo di Carrara rappresenta i piaceri e le sofferenze dell'umanità. Dal 1898, il piccolo tempio neoclassico di Victor Horta e il rilievo di Jef Lambeaux sono inestricabilmente legati. La relazione tumultuosa tra i due artisti, il nudo sensualmente sinuoso e l'edificio spesso chiuso a causa del suo stato precario hanno contribuito alla storia, allo 'scandalo' e al mistero attorno al padiglione. Dopo un restauro approfondito nel 2019, il padiglione ha ritrovato la sua grandezza di prima della lunga chiusura.