Duecento anni dopo la sua morte, Beethoven è vivo e vegeto. In Beethoven si insinua Filip Peeters nella testa e nel cuore del leggendario compositore. Quest'uomo ha combattuto tutta la vita contro la morte, contro i limiti e contro se stesso.
In collaborazione con Damiaan De Schrijver, Joris Van den Brande e An Miller, l'attore Filip Peeters Beethoven riporta in vita. Non lo presenta come un'icona polverosa, ma come un artista rivoluzionario che ai suoi tempi ha messo tutto in discussione.
Questo non è un ritratto educato, ma uno spettacolo intenso e stratificato su un uomo che voleva testardamente essere se stesso. Uno spirito tormentato alla ricerca di bellezza e significato.
Beethoven è un'ode alla forza dell'arte: il luogo dove le maschere cadono e dove l'uomo si mostra in tutta la sua vulnerabilità.