Suono cristallino della tastiera, presenza teatrale e naturalmente il suo rinomato tocco poetico: questa sarà un'interpretazione da non dimenticare mai
Beatrice Rana brilla già nell'universo pianistico, ma dagli qualche anno e brillerà proprio in cima al firmamento. La vincitrice di premi De Italiaanse fa il suo debutto in recital al De Bijloke con un programma che traccia la linea da Bach attraverso Debussy a Chopin. Le melodie raffinate della suite di Bachs Franse sono pane per i denti per il suono cristallino della tastiera di Rana, gli Études magnifici di Debussy fanno appello al suo potenziale poetico, e in Chopin il suo tocco poetico così lodato dalla stampa specializzata trova pieno compimento. Una musicista da non perdere, un'interpretazione da non dimenticare mai.