Dramma musicale, Damiano Michieletto, 110’, italiano, 2026
Venezia, Italia. Inizio del XVIII secolo. Il destino della virtuosa violinista Cecilia prende una svolta quando il suo orfanotrofio assume un ambizioso compositore come nuovo insegnante di musica: Antonio Vivaldi.
Per la sceneggiatura, Ludovica Rampoldi (Il traditore) si è lasciato ispirare da Stabat Mater van Tiziano Scarpa, un romanzo basato sulla vita reale di Vivaldi, il sacerdote cattolico che insegnò per quasi 30 anni all'Ospedale della Pietà. In quell'orfanotrofio, le ragazze di talento ricevevano una solida formazione musicale.
La regia è affidata a Damiano Michieletto, che debutta come regista cinematografico ma che vanta un'impressionante carriera come regista d'opera.
Sebbene Hoewel Primavera non sia completamente corretto dal punto di vista storico, la combinazione di immagini meravigliose e l'indimenticabile colonna sonora di Fabio Massimo Capogrosso si traduce in un imponente dramma in costume e in un coinvolgente viaggio nel tempo. (da Sphinx)