È in collaborazione con Auguste Maquet che Alexandre Dumas scrive \"Les Trois Mousquetaires\". Si chiamano Athos, Porthos e Aramis (tutti sono esistiti ma non appartenevano alla stessa generazione). Sono al servizio di Luigi XIII.\n\nArrivato dalla sua Guascogna natale su un ronzino dal mantello giallo, con una lettera di raccomandazione del suo nobile padre per M. de Tréville, capitano delle guardie, a Parigi, d'Artagnan deve guadagnarsi la sua bella casacca di moschettiere. Inizierà duellando con quelli che diventeranno i suoi inseparabili amici.\n\nL'amore che d'Artagnan nutre per Constance Bonacieux (Costanza per Toone), fedele cameriera di Anna d'Austria, lo lancia nell'avventura detta dei \"Ferragosti della Regina\": dodici ferragosti di diamanti, doni del re, che la regina ha regalato a Buckingham. Su istigazione del cardinale di Richelieu che vuole rovinare la regina, Luigi XIII intima a sua moglie di indossarli al prossimo ballo di corte. Questi ferragosti sono in realtà punte metalliche che terminano i nastri. Nel caso della regina di Francia, questi ferragosti sono ornati di diamanti.\n\nPer comodità scenica e anche per confusione di racconti, questi ferragosti si trasformano presso i Toone del passato nella collana della regina. Questo episodio nasce probabilmente da un altro romanzo di Dumas: \"Le Collier della Regina\" che trova la sua origine nell'Affare della collana del 1785-1786, scandalo scoppiato in Francia alla fine del Ancien Régime, a seguito di una truffa organizzata dalla contessa de la Motte aiutata da Cagliostro. Questi ultimi convinsero il cardinale di Rohan ad acquistare per la regina una collana che egli non poté mai rimborsare. Questa vicenda compromise la regina Maria Antonietta che era tuttavia innocente.\n\nConfusione nei racconti, anacronismo fanno parte della quotidianità dei Toone. Non si preoccupano affatto dei dettagli.\n\nCome diceva Molière: \"L'importante è piacere!\"\n\nAncora oggi, Toone rispetta gli anacronismi dei suoi predecessori.